“Ricerca e Innovazione nelle imprese”: CDM approva 250 milioni di incentivi per il 2014

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, ieri, in via definitiva il Piano “Ricerca e innovazione nelle imprese – Misure di sostegno immediato alle attività innovative e di ricerca delle imprese”. Un pacchetto di incentivi, per un totale di 250 milioni per il 2014, che si pongono come obiettivo quello di rafforzare la ripresa economica con azioni qualificate per la crescita e valorizzare immediatamente le opportunità offerte dal nuovo ciclo di programmazione europea.

Il piano prevede l’estensione delle agevolazioni per l’occupazione qualificata e il potenziamento di quelle per l’innovazione e internazionalizzazione delle imprese, coinvolgendo tre ministeri: Coesione Territoriale, Istruzione e Sviluppo Economico, che pubblicheranno i bandi di finanziamento (derivanti da risorse comunitarie e nazionali), con un meccanismo che rende subito disponibili risorse dai Fondi UE, inseriti nei PON Imprese e competitività e Ricerca e innovazione.

Attualmente sono ben 6 le Misure di sostegno immediato alle attività innovative e di ricerca delle imprese:
  • “Rise and Shine”(bando MIUR entro 3 mesi): prevista la concessione di incentivi alle imprese che assumono con contratto a tempo indeterminato, previo stage annuale, dottori di ricerca e laureati magistrali in discipline tecnico‐scientifiche; 
  • “Mille e più dottorati innovativi” (bando Miur entro un mese) prevista la realizzazione di circa 2 mila percorsi formativi progettati d’intesa fra scuole di dottorato delle Università ed altri soggetti operanti nei territori di riferimento e cofinanziati dalle imprese;
  • “Reti per l’innovazione” (bando entro 60 giorni dall’autorizzazione all’anticipo dei fondi PON) programmazione congiunta della ricerca, promuovendo la formazione di reti di imprese innovative, coinvolgendo in particolare le PMI; 
  • “Potenziale in movimento” (bando MIUR entro 45 gg dall’autorizzazione all’anticipo dei fondi PON) misura dove è previsto lo sviluppo di competenze e accesso ai bandi Horizon 2020 per imprese del Mezzogiorno, favorendo la mobilità transazionale di ricercatori attraverso il finanziamento di progetti; 
  • “Un laureato in ogni impresa” (Bando MiSE entro due mesi dalla assegnazione delle risorse finanziarie) prevede credito di imposta del 35% del costo aziendale per stage propedeutico all’assunzione o stabilizzazione a tempo indeterminato di personale con laurea magistrale o dottorato di ricerca nelle PMI, mentre per quelle del Mezzogiorno un decreto aggiuntivo eleva la copertura fino al 75%; 
  • “Voucher innovazione PMI” (decreto attuativo con soggetti erogatori, criteri e modalità attuative da emanarsi entro due mesi) prevede contributi a fondo perduto da spendere (fino al 60% del costo nei limiti imposti per gli aiuti de minimis) presso soggetti erogatori di servizi connessi ad attività di ricerca e sviluppo, sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, consulenza legale per la tutela della proprietà intellettuale, sperimentazione di nuove tecnologie, consulenza manageriale per l’innovazione strategica, organizzativa e commerciale; 
  • “Voucher internazionalizzazione PMI” (decreto attuativo con soggetti erogatori, criteri e modalità attuative da emanarsi entro due mesi) prevede contributi a fondo perduto (fino al 60% del costo nei limiti imposti per gli aiuti de minimis) per servizi riguardano fattibilità, business scouting all’estero, indagini di mercato, ricerca partner (aggregazione in filiere); costruzione di siti web internazionali; assistenze legali, doganali e fiscali; consulenza per gare e proprietà intellettuale; eventi e missioni di incoming.

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